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Introduzione alla problematica
Nell'ottobre del 1998, la Federal Drug Administration (l'Istituto Superiore
di Sanità degli Stati Uniti), ha promosso un'indagine conoscitiva presso
i maggiori esperti mondiali delle tecnologie biomediche (medici,
amministratori sanitari, ingegneri clinici, esperti del campo industriale,
istituti di ricerca) per identificare i maggiori e più significativi trend
nello
sviluppo delle tecnologie sanitarie nei prossimi 10 anni, sia a livello di
progetti industriali che a livello di ricerca applicata. I risultati di tale
indagine sono stati resi pubblici pochi mesi fa e dimostrano
inequivocabilmente che a breve tutti gli operatori in ambito sanitario si
troveranno di fronte ad una vera e propria rivoluzione nel campo delle
tecnologie applicate al comparto sanitario.
Infatti, mentre non sarà possibile aspettarsi innovazioni particolari
nel
campo delle apparecchiature biomediche, nel quale si è certamente
raggiunto un livello vicino alla saturazione, sia per gli aspetti qualitativi
che per quelli quantitativi, particolare rilevanza è stata attribuita alla
diffusione di cosiddetti sistemi integratori di informazioni cliniche, definiti
anche come prodotti high-end o sistemi dipartimentali.
I prodotti high-end rappresentano una ideale interfaccia tra
le apparecchiature biomediche utilizzate per erogare prestazioni
diagnostiche, terapeutiche o riabilitative e vari sistemi a microprocessori
dedicati alla gestione ed archiviazione dei dati e delle informazioni cliniche
prodotte. Le finalità principali di tali prodotti sono da ricercarsi nello
sviluppo di processi relativi al continuo miglioramento della qualità delle
prestazioni erogate (Quality Assurance) e nella realizzazione di un sistema
informativo che soddisfi i requisiti medico-legali. In altre parole, i prodotti
high-end rappresentano degli applicativi software che acquisiscono in linea
i dati provenienti dalle apparecchiature biomediche, li elaborano, li visualizzano
in modo opportunamente organizzato su uno schermo di un sistema a
microprocessore (Personal Computer) ed infine li archiviano su supporti
magnetici.
Come esempio di sistemi dipartimentali si possono citare i sistemi P.A.C.S.
(gestione informatizzata delle immagini radiologiche), i sistemi computerizzati
da laboratorio, le cartelle di refertazione ecografica, i sistemi computerizzati
di terapia intensiva e di anestesia.
Stando ai risultati della citata indagine, i prodotti high-end rivestiranno
nei
prossimi anni un'importanza primaria ed in particolare a livello di 'sistema'
sono
stati previsti sviluppi significativi per quanto concerne l'integrazione strutturale
dei dati clinici del paziente; questa tendenza è fortemente guidata dalla
pressione generata dalla riduzione generalizzata (a causa dell'evolversi dell'età
media della popolazione) delle risorse economiche e dalla necessità di
una sempre
maggiore pianificazione sanitaria e naturalmente anche finanziaria. L'importanza
clinica di tali prodotti si conferma anche in previsione di realizzare i cosiddetti
percorsi diagnostico-terapeutici, in quanto la disponibilità dei dati e
delle
informazioni cliniche in forma integrata, aggregata e strutturalmente organizzata
rappresenta un requisito indispensabile per questo tipo di approccio alla gestione
sanitaria.
Definizione di sistemi dipartimentali
Per meglio caratterizzare i sistemi dipartimentali e per posizionarli con precisione
all'interno di un sistema informativo più completo, si farà riferimento alla figura
1, laddove è rappresentato un sistema informativo aziendale da un punto di vista
della 'produzione'. I sistemi dipartimentali considerati sono i seguenti:
| PRODOTTO HIGH-END DESCRIZIONE |
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SISTEMI P.A.C.S.
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sistemi per la gestione informatizzata delle immagini radiodiagnostiche (acquisizione
da apparecchiature, trasferimento, refertazione, archiviazione). |

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LABORATORIO
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sistemi per la gestione informatizzata dei risultati delle analisi
chimico-cliniche (acquisizione da apparecchiature, refertazione, archiviazione) |

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PROVE STRUMENTALI CARDIOLOGICHE
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sistemi per la gestione dei dati provenienti da apparecchiature
di monitoraggio del sistema cardiocircolatorio: elettrocardiografia holter ergometria |

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CARTELLA ANESTESIOLOGICA
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sistemi per la gestione dei dati intraoperatori (acquisizione
da apparecchiature, intelligenza artificiale, stampa reportistica, archiviazione) |

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REFERTAZIONE ECOGRAFICA
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sistemi per l'archiviazione di immagini ecografiche |

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REFERTAZIONE ENDOSCOPICA
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sistemi per l'archiviazione di immagini endoscopiche |

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CARTELLA TERAPIA INTENSIVA
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sistemi per la gestione informatizzata delle attività di cura
nei reparti di terapia intensiva (acquisizione da apparecchiature, archiviazione) |

Come si nota analizzando la figura sopra riportata, la gestione dei dati e
delle informazioni cliniche provenienti da una eterogeneità di apparecchiature
biomediche è parte integrante di qualsiasi sistema informativo aziendale, comunque
questo venga strutturato; un sistema informativo senza integrazione dei dati medici
non potrà in nessun modo contribuire alla realizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici,
i quali sono in molti paesi industrializzati considerati quali processi per incrementare
la qualità delle prestazioni sanitarie con contemporanea riduzione dei costi (principalmente
a causa della possibilità di evitare prestazioni superflue).
E' altresì evidente che sarà comunque necessario stabilire le specifiche di un
modulo di interfacciamento tra i prodotti high-end ed il sistema informativo ospedaliero
vero e proprio per garantire la standardizzazione dei relativi tracciati record.
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